Nelle ultime 12 ore abbiamo avuto nell’ordine:
2 marinai KO per un possibile virus intestinale (condividono la cabina quindi verosimilmente uno ha infettato l’altro)
L’ingegnere che stava sostituendo il pezzo danneggiato ha portato a termine il lavoro ma subito dopo aver provato a mettere in moto il motore, ha rilevato un altro danno ad un altro componente
Le previsioni del tempo sono cambiate drasticamente e per i prossimi due giorni si prevede vento in aumento fino a 25 nodi
Nel frattempo uno dei marinai è stato portato dal medico marittimo di Simson Bay perché ha anche accusato un dolore al petto e di conseguenza il comandante ha preferito farlo visitate e farsi dire se è idoneo o meno a partire con noi.
Quindi, restiamo qui qualche giorno, anche se le cose possono cambiare da un momento all’altro.
Situazione Covid positivi in miglioramento. Apparentemente l’hanno preso in forma leggera e hanno sintomi per un paio di giorni in tutto. Senza fretta e senza ansie vediamo come evolve la situazione.
Stamattina Raymond, il comandante, ha disposto di entrare in modalità crossing, il che significa che usiamo solo stoviglie di plastica, tutti gli armadi e i cassetti devono essere chiusi con il pulsante premi-apri e con la levetta di sicurezza, separiamo la spazzatura tra organico (che verrà gettato fuori bordo durante la navigazione) e non riciclabile che verrà smaltito a destinazione, i tender sono stati definitivamente issati a bordo e assicurati e non verranno più toccati se non in caso di necessità assoluta, tutta la cuscineria è stata accatastata in coperta e infine tutte le superfici esterne in legno e tutti i pavimenti della zona ospiti sono stati coperti con teli appositi.
In cucina di fatto ho iniziato già con lo stesso modo di lavorare che avrò durante la traversata, quindi cambia molto poco.
Oggi gnocchi al pomodoro, peperonata e un vassoietto di Patanegra che gli ultimi ospiti avevano lasciato a bordo. Il ragù per la lasagna è pronto e con tutta probabilità la mangeremo stasera, ci aggiorniamo domani


