Il mondo non aspetta chi corre

Day 11 – da Espinosa del Camino a Atapuerca

Dopo la serata di ieri, durante la quale abbiamo cenato guardando la partita dell’Argentina, stamattina ci siamo svegliati tutti carichi e pimpanti. Tuttavia, ho dovuto fare i conti con un fastidioso dolore all’adduttore della coscia destra per tutto il giorno.

Per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di fare una colazione davvero completa in ostello, cosa che ha fatto la differenza visto che il percorso di oggi passava tra i boschi e non avremmo trovato bar o ristoranti tra Espinosa e Atapuerca.

Dopo aver sistemato gli zaini, abbiamo salutato Conchi, la proprietaria, e siamo partiti. La prima parte del cammino era su strada, e la pendenza della prima salita ha subito messo alla prova la mia gamba sinistra. Flo, invece, si era liberato dai dolori dei giorni scorsi e ha deciso di andare avanti al proprio ritmo.

A metà mattinata, ho trovato una zona di riposo artigianale fatta dai pellegrini nel corso degli anni. Il tavolo su cui mi sono seduto era tra gli alberi, riparato dal vento. Ho trascorso mezz’ora osservando il lavoro fatto da tante persone nel tempo, tra totem rudimentali dipinti e decorazioni colorate. Questi dettagli lungo il Cammino, insieme alle frasi, opere e oggetti lasciati per strada, formano un patrimonio unico e prezioso.

Dopo il pranzo, abbiamo affrontato una discesa che non ha aiutato la mia gamba, ma almeno non ha messo alla prova il cuore. Il pomeriggio è passato tra stretching e riposo.

L’ostello ad Atapuerca è un posto unico, rinnovato di recente in stile montano. Dopo una doccia, io, Matteo e Flo siamo andati nel ristorante del paese per pranzare. Nel pomeriggio, abbiamo riposato sui nostri letti prima di spostarci al bar del paese per vedere la partita della Spagna.

Purtroppo, la visita al sito archeologico è saltata, ma ogni tanto bisogna scendere a compromessi. Ora, sotto le coperte, penso a domani e alle cose da fare una volta a Burgos. Sarà una giornata lunga, quindi spengo la luce.

Hang loose everybody,
A domani.

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