Il mondo non aspetta chi corre

Signore e Signori, l’arrivo, suggellato da questa vista unica e inimitabile: il Vesuvio, il Golfo di Napoli, la Costiera Amalfitana a destra, il sole che sorge dietro le colline di questi posti pieni storia e di spirito e di magia, Sorrento a dritta e alle nostre spalle Capri.

Queste sono le ultime foto, queste sono le ultime parole di questo diario di bordo – l’ultimo che scrivo perché non ce ne saranno altri in futuro – e queste sono le ultime miglia di un viaggio iniziato quasi un mese fa, durante il quale mi avete fatto compagnia leggendomi e mi avete stimolato a mantenere sempre viva l’attenzione nei confronti di tutto che ho visto, udito e sentito attorno a me.

Le parole ancora una volta non bastano, non sono in grado di trasmettere ciò che provo in questo momento, le emozioni che si sovrappongono e che saturano ogni senso restano in gran parte dentro i nostri cuori e nei nostri ricordi.

Lo stare in barca sa farmi sentire esattamente dove voglio essere e sa rendere indimenticabile ogni istante e l’unico augurio che rivolgo a me stesso è che continui ad essere così il più a lungo possibile.

Nuove sfide con le quali misurarmi sono già all’orizzonte, “nuove” persone saranno parte della mia vita nei prossimi mesi e altri luoghi saranno capaci di impressionare le mie retine.

Alcune di queste esperienze verranno raccontate perché scrivere non solo mi piace, ma mi serve anche per fissare, per non dimenticare e soprattutto per condividere ciò che succede durante il “cammino”, altre invece resteranno un fatto personale.

Il mare, ancora una volta, si dimostra essere un prezioso alleato per ogni avventura e con tutto me stesso sento che la cosa migliore da fare è lasciarmi prendere per mano e farmi guidare da Lui, che sa sempre dove andare per tirare fuori la parte migliore di me, quella che altrimenti rimarrebbe nascosta chissà dove. Buon vento a tutti, che sia sempre al lasco!

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